On demand??? Sì, corretto, on demand! On demand perché questo post nasce dalla specifica richiesta di Alessia che un giorno viene da me e mi dice: che buoooono il pesto di pistacchi, perché non pubblichi la ricetta così lo preparo per il mio maritino?? E visto che stiamo parlando di una delle mie più fedeli lettrici ho deciso di prepararle un intero menù a base di pesto di pistacchi, così può scegliere la portata che preferisce o tentare l'en plein preparando una cena completa per due persone!
Alessia, partiamo dalla ricetta base, il pesto di pistacchi. Ne ho scelta una versione molto semplice, così puoi utilizzarla per piatti eterogenei e non sei vincolata ad un determinato gusto.
PESTO DI PISTACCHI: 125gr di pistacchi, olio extravergine, formaggio grattugiato (parmigiano, pecorino o ricotta salata, quello che preferisci), pepe, sale (non serve se i pistacchi sono già salati). Raccogli tutti gli ingredienti in un contenitore dai bordi alti e frullali con il minipimer fino ad ottenere la consistenza che preferisci. Puoi conservare il pesto per qualche giorno in frigorifero in un barattolo chiuso (e un filo d'olio in superficie).
Il calore e il profumo di una cucina, della mia cucina... pensieri, racconti, nuove sfide e tante ricette
Visualizzazione post con etichetta ricotta salata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricotta salata. Mostra tutti i post
martedì 15 maggio 2012
PISTACCHI ON DEMAND
Etichette:
antipasti,
asparagi,
caprino,
nasello,
pasta all'uovo,
pasta fatta in casa,
pasta fresca,
patate,
pesce,
pesto,
pistacchi,
pomodori secchi,
primo piatto,
ravioli,
ricotta,
ricotta salata,
secondo piatto,
sesamo,
speck
lunedì 16 aprile 2012
VERDURE DI PRIMAVERA: GLI ASPARAGI
Tornando dal week end di Pasqua a Loro Piceno, trovo tra i diversi contenitori di provviste forniti dalla mamma uno strano pacchettino, la carta inumidita e macchiata di un sacchetto marrone avvolge un misterioso pensiero che lei ha avuto per me... apro e trovo un verdissimo mazzetto di asparagi selvatici (già puliti!). Sono secoli che non li mangio, qui a Milano sono una rarità! Anzi vi confido un segreto: a casa mia ho sempre e solo visto asparagi selvatici, sottilissimi scuri e teneri, mia mamma non ha mai comprato gli asparagi più grandi che si trovano al supermercato... e quindi non sono mai riuscita a comprarli neanche io! Fortuna vuole che al mio fidanzato non piacciano, quindi decido di utilizzare il mazzetto per due preparazioni monodose diverse, una frittata e una minestra di riso (che era nata come risotto ma che ha subito una trasformazione causa maltempo!)
Iscriviti a:
Post (Atom)